Codici di comportamento e disciplinari

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Premesso che

 

ai sensi dell’art. 91 del CCNL 2006/09, per il personale docente ed educativo delle scuole di ogni ordine e grado, continuano ad applicarsi le norme disciplinari di cui al Titolo I, Capo IV della Parte III del D.lgs. n. 297 del 1994 (gli artt. dal n.502 al n.507 sono stati abrogati)
il D.lgs.30 marzo 2001, n. 165, come novellato dal D.lgs. 27 ottobre 2009, n.150, ha disposto innovazioni radicali in materia di procedimenti disciplinari del personale scolastico.

Visti gli artt. 54 e 55 comma 2 del D.L.gs. 165/01,

 

vengono pubblicati:

 

  1. Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (Decreto del Presidente della Repubblica n. 62 del 16 aprile 2013). Il Regolamento definisce i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i pubblici dipendenti sono tenuti ad osservare. È comune al personale docente ed A.T.A.
  2. Codici disciplinari desunti dai contratti collettivi nazionali di lavoro del personale docente (art. 91 CCNL 2006/09) e del personale A.T.A. (art. 95 del CCNL 2006/09).
  3. D.lgs 16 aprile 1994, n. 297 – Titolo I Capo IV P arte III: Disciplina.
  4. D.lgs 30 marzo 2001, n. 165 “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle di pendenze delle amministrazioni pubbliche (Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2001. Testo coordinato ed aggiornato alle modifiche del d.lgs. 27 ottobre 2009, n.150 di attuazione della legge 4 marzo 2009, n.15, in materia di ottimizzazione della produttività del la voro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, pubblicato in GU n. 254 del 31-10-2009 - Suppl. Ordinario n. 197).
  5. Circolare n. 27 - Disposizioni generali


Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Francesca Coletta


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